La Finanziaria 2007 introduce nuovi compiti per i gestori dell’assistenza sanitaria come Casagit, cui impone di comunicare all’Agenzia delle entrate gli elenchi delle richieste di rimborso ricevute e dei rimborsi erogati ai propri associati.
Per i soci non è cambiato nulla: ricordiamo brevemente il diverso trattamento fiscale al quale sono assoggettate le spese mediche e sanitarie, anche sostenute per familiari fiscalmente a carico.
Restano esenti da IRPEF i contributi Casagit (entro l’importo massimo annuo di € 3.615,20) solo se versati da giornalisti contrattualizzati o pensionati Inpgi.
I soci non contrattualizzati, i quali non possono dedurre dal reddito imponibile IRPEF i contributi versati alla Cassa, possono invece continuare ad includere tra gli oneri deducibili dal reddito o tra le detrazioni IRPEF del 19% tutte le spese mediche e sanitarie, seppure rimborsate dalla CASAGIT.
Invece i soci contrattualizzati ed i pensionati INPGI, possono includere tra le deduzioni del reddito o tra le detrazioni d’imposta le spese mediche e sanitarie, sostenute per sé e per i familiari a carico, solo per la parte non rimborsata dalla CASAGIT, nonché per una parte dei rimborsi già ottenuti, calcolati proporzionalmente alla quota di contribuzione, risultata eccedente il limite di € 3.615,20, che ha concorso alla formazione del reddito imponibile e che è stata perciò assoggettata a tassazione.
Il nuovo impegno organizzativo, alla quale la Cassa è chiamata, richiede una fornitura di dati per via telematica secondo un formato compatibile con il database dell’Agenzia delle entrate.
A questo proposito abbiamo avviato una collaborazione con Enti simili a Casagit (Fasi, Fasdac, Caspie) per presentarci assieme davanti all’Agenzia delle Entrate con lo scopo di fornire i dati richiesti in modo utile e non costoso per noi
In questo modo il sistema fiscale sarà in grado di effettuare a tappeto, e non più a campione, quei riscontri incrociati sulle dichiarazioni dei redditi, da sempre conclamati, ma di fatto rimasti sinora inattuati.
Attenzione, quindi, a verificare con precisione quale sia il trattamento fiscale al quale assoggettare le proprie spese mediche e sanitarie.





