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News di Medicina & Prevenzione

Stress, fumo e obesità: le vent'enni di oggi rischiano di vivere meno delle loro madri

17/09/2009

Un'inquietante inversione di tendenza sta colpendo le donne italiane. Se infatti negli ultimi decenni si è registrato un aumento continuo dell'aspettativa di vita, i dati degli ultimi tempi sembrano andare contro questo incremento. La causa di tutto? I mali moderni: stress, fumo e obesità (continua....).

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Una proteina blocca i tumori

11/09/2008

 La Eif6 riduce anche l'accumulo di grasso nell'organismo

Controlla la crescita dei tumori e regola l'accumulo di grasso: di tratta di Eif6,molecola che regola la produzione di proteine. La scoperta, pubblicata su Nature, e' stata fatta dai ricercatori dell'Istituto scientifico San Raffaele di Milano in collaborazione con l'Universita' degli studi del Piemonte orientale Avogadro e la Northwestern University di Chicago. Lo studio, condotto solo in provetta e sui topi, potrebbe aprire nuove prospettive per la cura dei tumori e dell'obesita'.

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Con un prelievo di sangue scopri l'allergia ai farmaci

6/7/2008

 Con il test di attivazione dei basofili (BAT), non ci sarà bisogno di «esporre» l'allergico al medicinale
Grazie a un semplice esame del sangue, il test di attivazione dei basofili (BAT), appena presentato al congresso dell'Accademia europea di allergologia e immunologia clinica, sarà forse possibile diagnosticare un'allergia ai farmaci senza "esporre" l'allergico al medicinale, con gli intuibili rischi che questo comporta. «I basofili sono lo 0,5-1% di tutti i globuli bianchi del sangue ? spiega Claudio Ortolani, direttore dell'Istituto allergologico lombardo di Cesano Boscone ?. Sulla superficie di queste cellule ci sono milioni di IgE, (gli anticorpi che reagiscono agli allergeni, le sostanze cui si è allergici). (vai all'articolo)  

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Aids: cresce accesso a farmaci

3/6/2008

 Nei Paesi in via di sviluppo e' possibile per 3 mln di malati
Quasi 3 mln di sieropositivi nei Paesi in via di sviluppo hanno accesso alle terapie antiretrovirali. Lo hanno riferito le Nazioni Unite che parlano di circa 1 mln di persone in piu' rispetto a fine 2006.Sono pero' 6,7 milioni i malati che non hanno ancora accesso a tali farmaci. Il risultato e' stato possibile grazie all'accresciuta quantita' di farmaci disponibili, al calo dei prezzi ed ai migliori sistemi di amministrazione della terapia.
Fonte ANSA

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Imprecisi test biochimici prenatali

2/6/2008

 Il 50% dei difetti sfugge agli esami di diagnosi 
Il 50% dei difetti del feto sfugge agli esami diagnostici prenatali, non invasivi, possibili con prelievo di sangue materno. Per la prima volta l'efficacia di questi esami di diagnosi prenatale e' stata misurata esattamente da uno studio italiano e, purtroppo, ridimensionata rispetto alle attese, che prevedevano un'attendibilita' attorno all'80%. La ricerca e' stata coordinata da Francesca Grati, del laboratorio Toma di Busto Arsizio (Varese).
Fonte ANSA   

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Aids:in Italia nuovo farmaco anti-Hiv

22/04/2008

 Novità nella terapia anti-Hiv. Arriva anche in Italia «maraviroc», il primo farmaco per bocca che contrasta l'entrata del virus responsabile dell'Aids nelle cellule. Tecnicamente si tratta di un «antagonista del CCR5», cioè del co-recettore che rappresenta la principale porta d'ingresso del virus nei linfociti. Si è visto, infatti, che per entrare nella cellula, l'HIV-1 utilizza principalmente due co-recettori, il CCR5 e i CXCR4. La capacità del virus ad utilizzare l'uno o l'altro, o entrambi, viene definita tropismo virale. Maraviroc, in combinazione con altri farmaci antiretrovirali, è indicato in pazienti adulti già sottoposti a precedenti trattamenti, in cui sia rilevabile il virus CCR5-tropico. (continua)

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Prevenzione: Aprile il mese dell'intestino

1/4/2008

 Dal 2 aprile parte il tour che toccherà 8 città.
Ha inizio la prima edizione della Campagna Educazionale «Il mese dell'intestino sano», organizzato da Yakult col patrocinio dell'Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica (ADI), da martedì 1 aprile, sarà attivo il servizio «l'esperto risponde», attraverso il numero verde dedicato 800 037 624 (tutti i martedì e giovedì del mese, dalle 14:30 alle 18:30) e il sito Yakult.
Dietisti e nutrizionisti risponderanno alle domande e alle curiosità sul tema della salute dell'intestino. (segue)

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Al via la vaccinazione anti-Hpv:gratuito per le bambine

25/02/2008

Entro marzo al via in 16 regioni. Entro giugno le altre. Lo scopo è ridurre il tumore del collo dell'utero.
Foto ansa
E' partita la campagna di vaccinazione pubblica gratuita contro il Papilloma virus (HPV), che può favorire il cancro della cervice uterina. Il vaccino, somministrato per via intramuscolare, è offerto a tutte le bambine nate nel 1997 (sono circa 280mila). In nostro Paese è il primo in Europa a intraprendere una iniziativa di questo genere. Lo scopo - spiegano al ministero della Salute- è di ottenere una forte riduzione di questa malattia nelle prossime generazioni. Il vaccino è inoltre disponibile a pagamento in farmacia, dietro prescrizione medica, ed è destinato alle donne che non hanno ancora contratto l'infezione da HPV.(vai all'articolo

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Il Viagra mette a rischio la fertilità?

24/02/2008

La fa pensare una scoperta inglese pubblicata su Fertility and Sterility. L'esperto italiano: «Dati da verificare».
 
Fare uso del Viagra potrebbe mettere a rischio la fertilità maschile. E' quanto hanno scoperto alcuni ricercatori che mettono in guardia gli uomini decisi a prendere il farmaco anti-impotenza. Lo ha annunciato il sito online del domenicale britannico The Observer. Secondo le ultime ricerche del dottor David Glenn, ginecologo specialista alla 'Queen's University Belfast', pubblicate sulla rivista 'Fertility and Sterility', il Viagra danneggerebbe lo sperma e impedirebbe anche agli uomini di mettere al mondo dei figli. (vai all'articolo)

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Morte in culla: il ciuccio può evitarla

19/02/2008

Al via campagna nazionale, cinque regole d'oro per le mamme e i papà. A nanna sulla schiena, al fresco, mai nel lettone.
 In Italia ci sono ogni anno circa 300 casi di «morti in culla» o «Sids», killer silenzioso, che colpisce tipicamente durante il sonno entro il primo anno di vita del bimbo, con un picco massimo tra il secondo e il quarto mese, «Mam Association» lancia una campagna ad hoc. L'iniziativa, presentata a metà febbraio a Milano da acuni esperti italiani e stranieri, prevede incontri e la distribuzione di opuscoli nelle neonatologie e negli ambulatori pediatrici di tutta Italia. Secondo gli esperti la corretta informazione attraverso la diffusione di norme comportamentali può aiutare a ridurre di oltre il 50 per cento le morti in culla.Negli Usa i decessi di questo tipo fino agli anni '90 erano in media 1,3-1,5 ogni mille nati, mentre ora sono meno della metà (0,5 per mille). "Oggi - dice Raffaele Piumelli, responsabile del Centro regionale di riferimento per lo studio e la prevenzione della Sids (con sede all'ospedale Meyer di Firenze) - sappiamo che all'origine di questa sindrome ci sono particolari caratteristiche biologiche e genetiche, insieme a fattori di rischio epidemiologici". Una metanalisi confermerebbe che il succhiotto, con  il marchio di sicurezza europea EN 1400, consente di evitare un caso di Sids ogni circa 3mila bimbi.(vai all'articolo)  

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Latte materno, antiasmatico naturale

29/01/2008

Una ricerca francese pubblicata su Nature Medicine dimostra che gli allergeni passano alla prole attraverso l'allattamento, inducendo così tolleranza permanente

L'allattamento al seno potrebbe prevenire l'asma allergico. Lo sostiene uno studio pubblicato oggi su Nature Medicine, coordinato da Valerie Julia dell'Istituto Nazionale francese per la Salute e la Ricerca Medica (Inserm-Unsa). Secondo i ricercatori, gli allergeni presenti normalmente nell'aria passano infatti da madre a figlio attraverso il latte.(continua)  

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Procreazione: Tar, stop linee guida

24/01/2008

Eccesso di potere sulla fecondazione medicalmente assistita.
 Il Tar del Lazio ha annullato per eccesso di potere le linee guida sulla fecondazione medicalmente assistita, la legge 40. Il Tar ha accolto il ricorso di un gruppo di associazioni, fra cui Madre Provetta, Amica Cicogna e Warm. La parte contestata riguarda il divieto di diagnosi preimpianto agli embrioni contenuto nelle linee guida e nella parte in cui prevede per il medico la possibilità di produrre un numero di embrioni non superiore a tre e l'obbligo del contemporaneo impianto.(continua)
Fonte: Il Tempo  

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Neonatologia: in un fermento lattico il rimedio alle coliche

14/01/2008

Il problema è causa delle notti insonni dei genitori di sette bebè su dieci. «Migliora anche le difese immunitarie»
Lo studio pilota è stato effettuato su 30 nati prematuri: 10 allattati dalla madre, 20 con latte artificiale. Ai primi e a 10 del secondo gruppo è stato dato il probiotico, ad altri 10 del secondo gruppo un placebo (sostanza priva di efficacia). Risultato: i neonati che hanno preso il probiotico (che poi è un fermento lattico) digerivano molto meglio, avevano una motilità gastrica (svuotamento dello stomaco) regolare e la stessa tolleranza alimentare degli allattati al seno, che a loro volta con il probiotico miglioravano la digestione. Nulla, invece, cambiava nei neonati che prendevano il placebo. Insomma: coliche gassose addio o ridotte in modo evidente.(continua)

Fonte Corriere.it  

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Stesso gene per infarto e aneurismi

07/01/2008

Scoperta di team internazionale, decisivo contributo Italia

La stessa variante genetica collega malattie cardiovascolari comuni, come l'infarto, gli aneurismi dell'addome e gli aneurismi intracranici. La scoperta, pubblicata sulla rivista Nature Genetics si deve a un vasto gruppo internazionale guidato dall'islandese Kari Stefansson. Decisivo il contributo italiano (in particolare Roberto Pola e Andrea Flex della Cattolica di Roma). E' un nuovo passo nella costruzione della banca dati che in futuro permettera' di calibrare su misura prevenzione e cura.

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Tumori seno: scoperto come limitare la tossicità della chemio

03/1/2008

L'espressione del gene HER2 può indicare quali donne possono beneficiare davvero di uno dei trattamenti più utilizzati
 Di tumore del seno si guarisce sempre di più ma la chemioterapia fa ancora paura: oggi però si è compreso come limitare la tossicità delle terapie. Un'equipe italiana ha infatti identificato un legame diretto fra l'espressione di un gene, l'HER 2, e l'effetto benefico delle antracicline, una fra le più diffuse classi di chemioterapici. Questi farmaci antitumorali sono infatti efficaci nel prolungare la sopravvivenza della donne in cui il tumore esprime il recettore HER2, ma non offrono invece alcun beneficio in chi è HER2 negativo, il 70% del totale. Lo indica uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell'Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro di Genova e dell'Università di Genova.(continua
Fonte: Corriere Salute
 

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Crohn, più grave nelle donne

27/12/2007

Uno studio su pazienti di età pediatrica ha evidenziato differenze nelle manifestazioni della patologia nei due sessi. Più violente nelle bambine.

Un recente studio condotto su pazienti in età pediatrica ha messo in evidenza differenze di genere nelle manifestazioni cliniche e nel decorso del morbo di Crohn, una tra le più gravi malattie infiammatorie intestinali croniche (Inflammatory Bowel Diseases, Ibd), che interessa circa una persona su mille.

Sembra infatti che la tipologia e la gravità delle manifestazioni della malattia (forti dolori addominali, diarrea e occlusioni intestinali che richiedono l'intervento chirurgico) varino nei due sessi e che nelle donne i sintomi siano più violenti. Un'equipe di ricercatori della School of Medicine dell'Università della California, avvalendosi dei dati raccolti nel Registro del Pediatric Ibd Consortium, ha monitorato, per tre anni e mezzo, circa 550 maschi e oltre 400 femmine che avevano contratto la malattia entro i 17 anni di età. (continua)
Fonte: Galileonet.it

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I 6 «passi avanti» del 2007 per la ricerca sul cancro.

26/12/2007

Pubblicato il rapporto dell'Associazione americana di oncologia clinicaOncologia, ecco i 6 «passi avanti» del 2007.

Nessun miracolo, ma finalmente farmaci attivi contro patologie (alcune forme di epatocarcinoma e tumori renali) insensibili alla chemioterapia. 
MILANO - Fine dell'anno, tempo di bilanci, si sa, e anche dalla ricerca oncologica arriva una sintesi di quanto c'è stato di buono e rilevante nel corso del 2007. Verranno ricordati soprattutto i progressi segnati in tema di prevenzione e di diagnosi precoce, insieme a nuove scoperte sull'efficacia di alcune terapie mirate contro malattie finora considerate particolarmente dure da trattare, come i tumori renali avanzati e quelli epatici. Queste almeno sono le valutazioni degli oncologi statunitensi contenute nel rapporto Clinical Cancer Advances 2007, pubblicato dall'Asco (American Society of Clinical Oncology), che segnala una selezione dei 24 risultati ritenuti "molto significativi" nella ricerca oncologica d'avanguardia, da cui sono stati ulteriormente scelti i 6 più importanti.(continua)
Fonte: Corriere Salute

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Noduli della tiroide: che cosa fare

21/12/2007

Sono presenti nel 50% delle persone sopra i 50 anni. Ma sono quasi sempre innocui

I noduli della tiroide sono un'evenienza che negli ultimi anni è diventata sempre più frequente. Ma non c'è un a reale aumento del fenomeno. Si tratta solo di un'impennata delle diagnosi, dovuta alla sempre maggiore diffusione dell'ecografia, un'esame che, magari fatto per altre ragioni, svela spesso l'esistenza di noduli alla tiroide in persone che non sospettavano minimamente di esserne portatori. La buona notizia - spiega in una video-intervista il professor Alfredo Pontecorvi, del Policlinico Gemelli, di Roma- è che, sebbene si stimi che ben una persona ogni due sopra i 50 anni ne abbia uno, i i noduli alla tiroide nel 96% dei casi in Italia sono innocui. Solo il 3-4% è un tumore maligno. La diagnosi certa si può fare solo con un esame chiamato ago-aspirato. La terapia è quasi sempre chirrugica e consiste nell'asportare la tiroide o una parte di essa. 
   

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Allarme epatite B

12/12/2007

In Italia 14 morti al giorno
Malati tra 600 mila e 1 milione di persone 

Non bisogna abbassare la guardia sull'epatite B, che continua a causare 14 morti ogni giorno anche nel nostro Paese. 'Ogni anno registriamo 14mila nuove infezioni croniche - spiega Carosi, della Societa' italiana di malattie infettive - i malati sono stimati tra 600mila e un milione, e di questi almeno un terzo e' immigrato'. Le situazioni piu' a rischio rimangono quelle della tossicodipendenza e del contatto con Paesi dove l'incidenza della malattia e' ancora elevata.
Fonte: ANSA
 

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Traumi da neve

06/12/2007

Uno studio del Bmj denuncia l'alta incidenza di traumi cranici e lesioni del midollo spinale tra chi pratica snowboard. A fare la differenza è il casco
 Giovane, di sesso maschile e pratica lo snowboard: è l'identikit della vittima potenziale di traumi cranici o a carico del midollo spinale dovuti agli sport invernali. A tracciarlo è una revisione sistematica di 24 studi compiuti in dieci paesi diversi, operata dalla società canadese ThinkFirst, che si occupa di prevenzione sulle piste, pubblicata su British Medical Journal.

"Abbiamo analizzato i principali lavori pubblicati
a livello internazionale tra il 1990 e il 2004, riguardanti il trauma cranico e le lesioni del midollo spinale causati da sci alpino e snowboard" spiega Charles Tator, tra gli autori dello studio e neurochirurgo dell'Università di Toronto in Canada. Sebbene gli studi fossero condotti con criteri differenti, emergono risultati comuni. L'incidenza di lesioni a carico del sistema nervoso è in aumento a causa di vari fattori: la velocità permessa dalle moderne attrezzature, la "moda" delle acrobazie e dei salti sulla neve, soprattutto con lo snowboard, e la diffusione dei parchi invernali con avvallamenti e dossi artificiali. La maggioranza degli incidenti avviene tra chi pratica lo snowboard: l'incidenza sia di trauma cranico sia di danni al midollo è circa sei volte più alta rispetto allo sci. In uno dei lavori si evidenzia che le lesioni a carico della spina dorsale nello snowboard sono soprattutto dovute ai salti e che l'età media dei feriti è di 22 anni (mentre nello sci è di 35)...(continua)
Fonte: Galileonet.it

 

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Il vaccino delle ragazze

06/12/2007

A gennaio parte in Italia la campagna contro il papillomavirus. In Basilicata, coinvolte anche le 14enni e le 17enni .Protegge dal cancro al collo dell'utero. Saranno chiamate 280 mila dodicenni


Una domanda: «Qual è la causa del cancro del collo dell'utero?» Risposta: «Diversamente da altri tipi di tumore, per il cancro del collo la causa non è una predisposizione genetica individuale. La causa necessaria è, infatti, un virus chiamato papillomavirus umano». Così si legge nell'opuscolo informativo che adolescenti e giovani donne in Basilicata hanno ricevuto negli ultimi mesi. «Oggi è disponibile un vaccino in grado di proteggere da alcuni tipi di papilloma e quindi dal cancro del collo dell'utero» si continua più avanti. «Ora dipende da te», è il messaggio finale. La Basilicata è stata la prima Regione italiana, con la Valle d'Aosta, a dare il via alla vaccinazione contro il papilloma. Con soldi propri. Le altre Regioni stanno aspettando i finanziamenti del ministero della Salute. «Rispetto alle indicazioni del ministero, che ha deciso di offrire gratuitamente la vaccinazione soltanto alle dodicenni - commenta Espedito Moliterni, capo del Dipartimento di prevenzione dell'AslMT4 di Matera - noi abbiamo pensato di coinvolgere nel progetto di prevenzione anche le adolescenti di 14 e 17 anni e le giovani di 25. Per la chiamata inviamo una lettera accompagnata da un opuscolo informativo. (continua...)
Fonte: Corriere Salute


 

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Prevenzione - Casagit informa

DICEMBRE

A misura di bambino 10.12.2007
Medicinali appropriati e maggiore accessibilità alle cure: l'Oms lancia il programma per intensificare gli sforzi a favore del diritto alla salute dei più piccoli

"Make medicines child size", è questo lo slogan della campagna lanciata a Londra il 6 dicembre da parte dell'Organizazione Mondiale della Sanità (Oms). Il programma, volto ad assicurare un migliore accesso alle cure da parte dei bambini, vuole sensibilizzare l'opinione pubblica sulla necessità di sperimentare a dosi adatte ai più piccoli diverse classi di farmaci, dagli antibiotici agli antidolorifici, alle medicine contro l'asma. L'Oms richiama l'attenzione anche sulla necessità di ulteriori ricerche su medicinali contro la sindrome da immuno deficienza (Aids), tubercolosi e malaria, nonché sullo sviluppo di appropriate terapie contro malattie tropicali rare.

Come evidenzia il rapporto dell'Unicef (Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia) sulla mortalità infantile "Progressi per l'infanzia" presentato oggi, il numero di bambini che muoiono prima di compiere cinque anni è sceso, per la prima volta nel 2006, sotto i dieci milioni. Più della metà di questi muoiono a causa di malattie curabili e potrebbero essere salvati se le medicine di cui hanno bisogno fossero disponibili, sicure, efficaci ed economicamente sostenibili. Con la creazione di un portale su internet nel quale dare libero accesso ai dati sui trial clinici rivolti ai bambini e che dovrebbe essere lanciato l'anno prossimo, l'Oms ha già cominciato il suo lavoro di promozione. Inoltre, è stata stilata una lista di farmaci essenziali per i più piccoli che comprende 206 medicinali considerati sicuri. "Ma molto ancora c'è da fare. Ci sono farmaci essenziali che ancora non sono stati adattati alle esigenze dei bambini o non sono disponibili quando necessarie", ha detto Hans Hogerzeil, direttore della politica del farmaco dell'Oms. (continua)

Su "Nature Genetics" 10.12.2007
La strada di BRCA1 verso il cancro
Finora i tentativi di comprendere come le mutazioni in questo gene portassero al cancro erano sempre stati frustrati  

Un gruppo internazionale di ricercatori è riuscito a comprendere i meccanismi che dalle mutazioni nel gene BRCA1 conducono al cancro. In particolare si è scoperto che queste mutazioni mettono fuori combattimento un gene, PTEN, che ha una potente azione soppressiva nei confronti del tumore. Lo studio, condotto da ricercatori del Columbia University Medical Center e dell'Università di Lund, che è già stato messo on line sul sito di Nature Genetics, apparirà sul numero di gennaio della rivista in un articolo a prima firma Lao Saal.

"Questi risultati sono eccitanti perché fin da quando, più di 10 anni fa, è stato stabilito il legame fra BRCA1 e cancro del seno, i tentativi di comprendere come le mutazioni in questo gene causassero il cancro sono sempre stati frustrati. Ora che sappiamo che è coinvolto PTEN, abbiamo finalmente un obiettivo contro cui mirare per la terapia di questi tumori." ha detto Ramon Parsons, che con Åke Borg ha diretto lo studio.(continua)


Milioni di morti evitate con meno fumo e meno
sale 08.12.2007
 

Secondo i modelli adottati dagli autori una riduzione del consumo di sale nelle 23 nazioni considerate potrebbe essere raggiunto con una riduzione volontaria del contenuto di sale da parte dell'industria della preparazione alimentare, sostenuta da campagne sui mezzi d'informazione
Riducendo l'introito di sale del 15 per cento e seguendo alcune linee guida dell'Organizzazione mondiale della sanità sul controllo del fumo di sigaretta potrebbe evitate milioni di morti correlate alle patologie croniche, con una spesa di soli 36 centesimi di dollaro per persona all'anno. È quanto sostiene sull'ultimo numero di "Lancet" uno studio condotto da Perviz Asaria, del Kings Fund London.(continua)


NOVEMBRE 

La settimana dell'intestino pigro (dal 12 al 16 novembre)

Parte la terza settimana per la diagnosi e la cura dell'intestino pigro. L'iniziativa, a cura della SIUCP, Società Italiana Unitaria di Colonproctologia, ha il Patrocinio del Ministero della Salute, della SIMG, Società Italiana di Medicina Generale, e di Cittadinanzattiva - Tribunale per i Diritti del Malato. Permetterà a ciascuno di conoscere le origini del proprio disturbo e di seguire una terapia ad hoc, ma anche di ridurre le cure fai da te, come l'abuso di lassativi e prodotti di erboristeria, per i quali in Italia si spendono ogni anno 250 milioni di Euro.
Tutti coloro che soffrono di forme più o meno gravi di stipsi - in Italia circa 4 milioni di persone, di cui 3 milioni di donne e 1 milione di uomini - potranno recarsi direttamente, dal 12 al 16 novembre 2007, in circa 100 centri tra ospedali, cliniche e studi medici, per sottoporsi gratuitamente a un esame specialistico. Potranno anche ritirare, sempre gratuitamente, un Manuale informativo: si tratta di uno strumento che fornisce una serie di informazioni su sintomi e cause di questo disturbo ma soprattutto indicazioni pratiche su come affrontarlo. Contiene anche un questionario da compilare: è una sorta di anamnesi e di autovalutazione che aiuta a capire le origini e la gravità del proprio problema.
Tutte le persone interessate possono telefonare al Numero Verde attivato dalla Società Scientifica 800-126731 (dal lunedì al venerdì 9-13 e 14-17) per ricevere informazioni sul centro più vicino cui rivolgersi. Le visite contribuiranno a far emergere questo disturbo di cui i cittadini parlano poco per imbarazzo ma soprattutto perché spesso sono convinti che il problema dell'intestino pigro sia cronico, cioè senza soluzione.
 
Fonte: Corriere Salute

OTTOBRE

Quattro mesi legati al problema del cuore. Dal 12 ottobre al 16 febbraio 2008, le donne potranno sottoporsi ad uno screening cardiovascolare gratuito, in ben 54 ipermercati Coop, distribuiti in tutto il territorio nazionale. Il progetto "La donna del Cuore" ha come testimonial Loretta Goggi. 

 Il progetto "La Donna di Cuore" è mirato ad aumentare nelle donne il grado di consapevolezza sui diversi fattori di rischio e sull'aumento del rischio cardiovascolare associato alla menopausa.
È ampiamente dimostrato che smettere di fumare, praticare attività fisica regolare e seguire una dieta varia e completa volta al controllo del peso e dei livelli ottimali di colesterolo riducono la probabilità di eventi cardio e celebrovascolari.

La Società Italiana di Cardiologia e la Società Acaya Formazione & Salute organizzano una campagna di sensibilizzazione rivolta alle donne di età compresa tra i 40 e i 60 anni. Le donne che parteciperanno verranno sottoposte gratuitamente ad uno screening cardiovascolare che, mediante una serie di analisi permetterà di ottenere una valutazione personale del profilo di rischio cardiovascolare. Il tutto all'interno di 54

Per le donne a digiuno oltre all'esame dei livelli di colesterolo totale verranno effettuate le misurazioni di glicemia e trigliceridi.

Al termine della visita cardiologica verrà rilasciato un manuale di prevenzione cardiovascolare.


Prevenzione dentale
Ad ottobre, in occasione del 27esimo Mese della Prevenzione Dentale, l'Andi, Associazione Nazionale Dentisti Italiani, lancia la sfida al tumore del cavo orale e della bocca, di cui oggi nessuno parla, cercando di sensibilizzare cittadini ed istituzioni con visite di controllo gratuite.
Basta telefonare al numero verde 800-600110 (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 22) per conoscere i dentisti ANDI che aderiscono all'iniziativa (sono oltre 12 mila) e prenotare quindi la visita gratuita.

Prevenzione contro il tumore al seno
Ottobre è il mese della prevenzione del tumore al seno, vi ricordiamo l'appuntamento segnalando l'iniziativa Nastro Rosa che nelle maggiori piazze italiane vedrà coinvolte la LILT (Lega conto i tumori al seno) per la sensibilizzazione delle donne sul tema.
Per tutto il mese i 350 ambulatori della LILT rimarranno aperti e a disposizione per una visita senologica gratuita. Per conoscere le sedi più vicine è possibile consultare il sito internet della LILT o chiamare il numero verde 800-998877.

Fonte: Corriere Salute 
       

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