DICEMBRE
A misura di bambino 10.12.2007
Medicinali appropriati e maggiore accessibilità alle cure: l'Oms lancia il programma per intensificare gli sforzi a favore del diritto alla salute dei più piccoli 
"
Make medicines child size", è questo lo slogan della campagna lanciata a Londra il 6 dicembre da parte dell'
Organizazione Mondiale della Sanità (Oms). Il programma, volto ad assicurare un migliore accesso alle cure da parte dei bambini, vuole sensibilizzare l'opinione pubblica sulla necessità di sperimentare a dosi adatte ai più piccoli diverse classi di farmaci, dagli antibiotici agli antidolorifici, alle medicine contro l'asma. L'Oms richiama l'attenzione anche sulla necessità di ulteriori ricerche su medicinali contro la sindrome da immuno deficienza (Aids), tubercolosi e malaria, nonché sullo sviluppo di appropriate terapie contro malattie tropicali rare.
Come evidenzia il rapporto dell'Unicef (Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia) sulla mortalità infantile "Progressi per l'infanzia" presentato oggi, il numero di bambini che muoiono prima di compiere cinque anni è sceso, per la prima volta nel 2006, sotto i dieci milioni. Più della metà di questi muoiono a causa di malattie curabili e potrebbero essere salvati se le medicine di cui hanno bisogno fossero disponibili, sicure, efficaci ed economicamente sostenibili. Con la creazione di un portale su internet nel quale dare libero accesso ai dati sui trial clinici rivolti ai bambini e che dovrebbe essere lanciato l'anno prossimo, l'Oms ha già cominciato il suo lavoro di promozione. Inoltre, è stata stilata una lista di farmaci essenziali per i più piccoli che comprende 206 medicinali considerati sicuri. "Ma molto ancora c'è da fare. Ci sono farmaci essenziali che ancora non sono stati adattati alle esigenze dei bambini o non sono disponibili quando necessarie", ha detto Hans Hogerzeil, direttore della politica del farmaco dell'Oms. (
continua)
Su "Nature Genetics" 10.12.2007
La strada di BRCA1 verso il cancro
Finora i tentativi di comprendere come le mutazioni in questo gene portassero al cancro erano sempre stati frustrati
Un gruppo internazionale di ricercatori è riuscito a comprendere i meccanismi che dalle mutazioni nel gene
BRCA1 conducono al cancro. In particolare si è scoperto che queste mutazioni mettono fuori combattimento un gene, PTEN, che ha una potente azione soppressiva nei confronti del tumore. Lo studio, condotto da ricercatori del
Columbia University Medical Center e dell'Università di Lund, che è già stato messo on line sul sito di
Nature Genetics, apparirà sul numero di gennaio della rivista in un articolo a prima firma Lao Saal.
"Questi risultati sono eccitanti perché fin da quando, più di 10 anni fa, è stato stabilito il legame fra BRCA1 e cancro del seno, i tentativi di comprendere come le mutazioni in questo gene causassero il cancro sono sempre stati frustrati. Ora che sappiamo che è coinvolto PTEN, abbiamo finalmente un obiettivo contro cui mirare per la terapia di questi tumori." ha detto
Ramon Parsons, che con
Åke Borg ha diretto lo studio.(
continua)
Milioni di morti evitate con meno fumo e meno sale 08.12.2007

Secondo i modelli adottati dagli autori una riduzione del consumo di sale nelle 23 nazioni considerate potrebbe essere raggiunto con una riduzione volontaria del contenuto di sale da parte dell'industria della preparazione alimentare, sostenuta da campagne sui mezzi d'informazione
Riducendo l'introito di sale del 15 per cento e seguendo alcune linee guida dell'Organizzazione mondiale della sanità sul controllo del fumo di sigaretta potrebbe evitate milioni di morti correlate alle patologie croniche, con una spesa di soli 36 centesimi di dollaro per persona all'anno. È quanto sostiene sull'ultimo numero di "Lancet" uno studio condotto da Perviz Asaria, del Kings Fund London
.(continua)
NOVEMBRE
La settimana dell'intestino pigro (dal 12 al 16 novembre) Parte la terza settimana per la diagnosi e la cura dell'intestino pigro. L'iniziativa, a cura della SIUCP, Società Italiana Unitaria di Colonproctologia, ha il Patrocinio del Ministero della Salute, della SIMG, Società Italiana di Medicina Generale, e di Cittadinanzattiva - Tribunale per i Diritti del Malato. Permetterà a ciascuno di conoscere le origini del proprio disturbo e di seguire una terapia ad hoc, ma anche di ridurre le cure fai da te, come l'abuso di lassativi e prodotti di erboristeria, per i quali in Italia si spendono ogni anno 250 milioni di Euro.
Tutti coloro che soffrono di forme più o meno gravi di stipsi - in Italia circa 4 milioni di persone, di cui 3 milioni di donne e 1 milione di uomini - potranno recarsi direttamente, dal
12 al 16 novembre 2007, in circa 100 centri tra ospedali, cliniche e studi medici, per sottoporsi gratuitamente a un esame specialistico. Potranno anche ritirare, sempre gratuitamente, un Manuale informativo: si tratta di uno strumento che fornisce una serie di informazioni su sintomi e cause di questo disturbo ma soprattutto indicazioni pratiche su come affrontarlo. Contiene anche un questionario da compilare: è una sorta di anamnesi e di autovalutazione che aiuta a capire le origini e la gravità del proprio problema.
Tutte le persone interessate possono telefonare al Numero Verde attivato dalla Società Scientifica
800-126731 (dal lunedì al venerdì 9-13 e 14-17) per ricevere informazioni sul centro più vicino cui rivolgersi. Le visite contribuiranno a far emergere questo disturbo di cui i cittadini parlano poco per imbarazzo ma soprattutto perché spesso sono convinti che il problema dell'intestino pigro sia cronico, cioè senza soluzione.
Fonte: Corriere Salute OTTOBRE Quattro mesi legati al problema del cuore. Dal 12 ottobre al 16 febbraio 2008, le donne potranno sottoporsi ad uno screening cardiovascolare gratuito, in ben 54 ipermercati Coop, distribuiti in tutto il territorio nazionale. Il progetto "La donna del Cuore" ha come testimonial Loretta Goggi.

Il progetto "
La Donna di Cuore" è mirato ad aumentare nelle donne il grado di consapevolezza sui diversi fattori di rischio e sull'aumento del rischio cardiovascolare associato alla menopausa.
È ampiamente dimostrato che smettere di fumare, praticare attività fisica regolare e seguire una dieta varia e completa volta al controllo del peso e dei livelli ottimali di colesterolo riducono la probabilità di eventi cardio e celebrovascolari.
La Società Italiana di Cardiologia e la Società Acaya Formazione & Salute organizzano una campagna di sensibilizzazione rivolta alle donne di età compresa tra i 40 e i 60 anni. Le donne che parteciperanno verranno sottoposte gratuitamente ad uno screening cardiovascolare che, mediante una serie di analisi permetterà di ottenere una valutazione personale del profilo di rischio cardiovascolare. Il tutto all'interno di 54
Per le donne a digiuno oltre all'esame dei livelli di colesterolo totale verranno effettuate le misurazioni di glicemia e trigliceridi.
Al termine della visita cardiologica verrà rilasciato un manuale di prevenzione cardiovascolare.
Prevenzione dentale
Ad ottobre, in occasione del 27esimo Mese della Prevenzione Dentale, l'Andi, Associazione Nazionale Dentisti Italiani, lancia la sfida al tumore del cavo orale e della bocca, di cui oggi nessuno parla, cercando di sensibilizzare cittadini ed istituzioni con visite di controllo gratuite.
Basta telefonare al numero verde 800-600110 (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 22) per conoscere i dentisti ANDI che aderiscono all'iniziativa (sono oltre 12 mila) e prenotare quindi la visita gratuita.
Prevenzione contro il tumore al seno Ottobre è il mese della prevenzione del tumore al seno, vi ricordiamo l'appuntamento segnalando l'iniziativa Nastro Rosa che nelle maggiori piazze italiane vedrà coinvolte la LILT (Lega conto i tumori al seno) per la sensibilizzazione delle donne sul tema.
Per tutto il mese i 350 ambulatori della LILT rimarranno aperti e a disposizione per una visita senologica gratuita. Per conoscere le sedi più vicine è possibile consultare il sito internet della LILT o chiamare il numero verde 800-998877.
Fonte: Corriere Salute
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