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Obiettivi condivisi alla prima riunione del nuovo CdA. Unanimità sulle deleghe operative

Condivisione degli obiettivi, definizione degli incarichi e delle deleghe operative all'interno del Consiglio di amministrazione, monitoraggio degli indicatori economici della Cassa.

Il Cda della Casagit ha tenuto oggi la prima riunione dopo l'elezione dell'ufficio di presidenza, affrontando, in un clima costruttivo, i nodi d'inizio mandato.


I lavori sono stati aperti da un'ampia comunicazione del presidente Daniele Cerrato, il quale ha delineato le potenziali ripercussioni degli stati di crisi aziendali sui conti della cassa e ha illustrato gli effetti dell'azione amministrativa degli ultimi mesi sui fronti della revisione delle convenzioni e del recupero crediti.

Cerrato ha confermato la linea di accortezza, in ottemperanza alle disposizioni statutarie, nella gestione degli investimenti mobiliari.

Sul fronte delle prestazioni è stata ribadita l'adozione di un necessario rigore nell'esame delle richieste di rimborsi, oggi erogati mediamente nell'arco di trentacinque giorni lavorativi.

Nella prospettiva di breve periodo, Casagit procederà a un aggiornamento dell'anagrafica dei soci, in relazione alle singole posizioni contributive, attiverà la presenza sistematica della consulenza medica per la verifica delle pratiche e avvierà un'analisi di tipo attuariale, incrociata con i trend di natura sanitaria, a supporto delle previsioni di conto economico.

Decisiva, sul piano della strategia, sarà la comunicazione di servizio ai soci sulle determinazioni che verranno adottate e sulle ragioni alla base di ogni decisione.

Il Consiglio di amministrazione ha approvato all'unanimità la proposta di distribuzione delle deleghe e degli incarichi, nel quadro di una riduzione delle spese per il funzionamento degli organi sociali.


E' stato poi affrontato il problema della maggiorazione del 10 per cento sulle tariffe libero professionali dei medici "intramoenisti", misura varata dal presidente della Regione Lazio;

Casagit, pur sollevando dubbi sulla legittimità del provvedimento, ha scelto di farsi carico, in via temporanea e fino al prossimo 31 ottobre della maggiore spesa, per le prestazioni in regime di "diretta" senza gravare sui soci e riservandosi di approfondire il tema nelle opportune sedi.


La Direzione generale ha infine fornito confortanti indicazioni in merito all'impatto delle misure a suo tempo intraprese nell'ottica del risanamento e del contenimento dei costi.

Roma 23 luglio 2009


  

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