CASAGIT

Cassa autonoma di assistenza integrativa dei giornalisti italiani

Ricoveri

Ospedali e istituti di cura pubblici e privati convenzionati con le unità sanitarie locali anche in regime di attività libero-professionale

Istituti di cura pubblici e privati non convenzionati con le unità sanitarie locali

Istituti di cura pubblici e privati fuori dal territorio nazionale

Pacchetti per interventi chirurgici "non complessi"

Interventi di chirurgia plastica e ricostruttiva

Lungodegenza per malati in fase terminale, per riabilitazione motoria e per malattie nervose e mentali

Limitazioni

Autorizzazione al ricovero

Rimborso spese di viaggio

Richieste di intervento alla Commissione permanente  

a) in ospedali e in istituti di cura pubblici e privati convenzionati con le unità sanitarie locali anche in regime di attività libero-professionale:

  • rimborso delle quote poste a carico dell’assistito per la diversa sistemazione alberghiera, comprese quelle relative ai servizi e al pernottamento della persona di compagnia entro i limiti dell’importo giornaliero previsto dal Tariffario CASAGIT;
  • concorso nelle ulteriori spese sostenute per prestazioni sanitarie, entro i limiti degli importi previsti dal Tariffario CASAGIT;
  • concorso nelle spese sostenute per eventuale assistenza complementare in corso di ricovero prestata da personale specializzato e non specializzato per un massimo di 5 giorni, entro i limiti dell’importo giornaliero previsto dal Tariffario CASAGIT.

Per ottenere il concorso della Cassa il socio, a dimissione avvenuta, deve presentare:

  • documentazione rilasciata dall’istituto di cura da cui risultino i motivi e la durata del ricovero;
  • conti e notule di spesa con l’indicazione delle prestazioni effettuate. In caso di assistenza complementare in corso di ricovero, ricevuta rilasciata dalla persona che ha prestato l’assistenza con l’indicazione del periodo durante il quale la stessa è stata prestata e del compenso percepito.

La Cassa si riserva di chiedere copia integrale della cartella clinica.
 

b) in istituti di cura pubblici e privati non convenzionati con le regioni o con le unità sanitarie locali

  • concorso nelle spese sostenute per retta di degenza, compresi i servizi e il pernottamento della persona di compagnia, entro i limiti dell’importo giornaliero previsto dal Tariffario CASAGIT;
  • concorso nelle spese sostenute per prestazioni sanitarie, entro i limiti degli importi previsti dal Tariffario CASAGIT;
  • concorso nelle spese sostenute per eventuale assistenza complementare in corso di ricovero prestata da personale specializzato e non specializzato per un massimo di 5 giorni, entro i limiti dell’importo giornaliero previsto dal Tariffario CASAGIT.

Per ottenere il concorso della Cassa il socio, a dimissione avvenuta, deve presentare:

  • copia integrale della cartella clinica;
  • conti e notule di spesa con l’indicazione delle prestazioni effettuate. In caso di assistenza complementare in corso di ricovero, ricevuta rilasciata dalla persona che ha prestato l’assistenza con l’indicazione del periodo durante il quale la stessa è stata prestata e del compenso percepito.


c) in istituti di cura pubblici e privati fuori dal territorio nazionale: 

- Se il ricovero avviene in regime di assistenza diretta garantita dal Servizio sanitario nazionale nel paese in cui ha avuto luogo:

  • rimborso integrale delle quote poste a carico dell’assistito per la diversa sistemazione alberghiera, comprese quelle relative ai servizi e al pernottamento della persona di compagnia;
  • concorso nelle eventuali ulteriori spese sostenute per prestazioni sanitarie, entro i limiti degli importi previsti dal Tariffario CASAGIT;
  • concorso nelle spese sostenute per eventuale assistenza complementare in corso di ricovero prestata da personale specializzato e non specializzato per un massimo di 5 giorni, entro i limiti dell’importo giornaliero previsto dal Tariffario CASAGIT.

Per ottenere il concorso della Cassa il socio, a dimissione avvenuta, deve presentare:

  • documentazione rilasciata dall’istituto di cura da cui risultino i motivi e la durata del ricovero;
  • conti e notule di spesa quietanzati con l’indicazione delle prestazioni effettuate. In caso di assistenza complementare in corso di ricovero, ricevuta rilasciata dalla persona che ha prestato l’assistenza con l’indicazione del periodo durante il quale la stessa è stata prestata e del compenso percepito.

    La Cassa si riserva di chiedere copia integrale della cartella clinica. 

    - Se il ricovero non avviene in regime di assistenza diretta garantita dal Servizio sanitario nazionale nel paese in cui ha avuto luogo:
  • concorso omnicomprensivo nelle spese sostenute per retta di degenza, compresi i servizi e il pernottamento della persona di compagnia, e prestazioni sanitarie, entro i limiti degli importi previsti dal Tariffario CASAGIT, determinati forfettariamente per ogni giornata di degenza in relazione al tipo di ricovero e alla durata dello stesso;
  • concorso nelle spese sostenute per eventuale assistenza complementare in corso di ricovero prestata da personale specializzato e non specializzato per un massimo di 5 giorni, entro i limiti dell’importo giornaliero previsto dal Tariffario CASAGIT.

Per ottenere il concorso della Cassa il socio, a dimissione avvenuta, deve presentare:

  • copia integrale della cartella clinica o, in mancanza, ogni altra documentazione rilasciata dall’istituto di cura dalla quale sia possibile rilevare i motivi e la durata del ricovero nonché le prestazioni sanitarie effettuate;
  • conti e notule di spesa quietanzati con l’indicazione delle prestazioni effettuate. In caso di assistenza complementare in corso di ricovero, ricevuta rilasciata dalla persona che ha prestato l’assistenza con l’indicazione del periodo durante il quale la stessa è stata prestata e del compenso percepito.

    In relazione a quanto previsto dal terzo comma dell’art. 11 del Regolamento, all’atto della presentazione della documentazione sanitaria e di spesa, la Cassa procederà all’erogazione del 70% dell’importo liquidato in base ai criteri di cui sopra, salvo conguaglio attivo o passivo che sarà effettuato nel momento in cui il socio farà pervenire il documento attestante l’esatta misura del contributo regionale ottenuto dalla unità sanitaria locale.


d) pacchetti per interventi chirurgici "non complessi"

per gli interventi chirurgici "non complessi" di seguito elencati:

adenotonsillectomia o tonsillectomia, alluce valgo, alluce valgo e dito a martello, appendicectomia, artroscopia con meniscectomia interna o esterna, asportazione di cataratta ed introduzione di cristallino, colecistectomia, emorroidectomia, ernia discale lombare, ernia inguinale semplice, fimosi, fistola anale, isteroscopia operativa, parto naturale e cesareo, ricostruzione e/o plastica dei legamenti, rinosettoplastica funzionale, safenectomia, tunnel carpale, varicocele,

effettuati sia in forma diretta che in forma indiretta viene corrisposto un concorso forfetario omnicomprensivo delle spese mediche, chirurgiche e relative alla degenza (IVA compresa), nella misura indicata nel Tariffario al capitolo "interventi chirurgici con rimborso forfetario".

 La quota eccedente l'importo indicato nel Tariffario è a carico del socio.

Per i ricoveri in regime di convenzione diretta, qualora l'equipe chirurgica non aderisca alla convenzione medesima, l'intero ricovero non può essere considerato in forma diretta.

In caso di ricovero per parto di mogli o conviventi di soci che non hanno titolo ad iscriversi alla Cassa si riconosce il rimborso del 50% del pacchetto parto, considerando titolare del diritto ad usufruire delle prestazioni il figlio anziché la madre. Non saranno riconosciute le prestazioni precedenti e successive il ricovero.

e) interventi di chirurgia plastica e ricostruttiva

Per ottenere il concorso della Cassa, sia in strutture con convenzione diretta che in indiretta, è indispensabile chiedere la preventiva autorizzazione. 

Come ottenere l'autorizzazione:

  • inviare alla Direzione generale una dettagliata relazione dello specialista attestante la patologia;
  • produrre documentazione clinica e radiografica/fotografica, che dimostri la necessità funzionale e terapeutica dell'intervento;
  • presentarsi all'eventuale visita preliminare, richiesta dalla Casagit, con tutta la documentazione che accerti il fine funzionale dell'intervento.

f) ricoveri per lungodegenza, per malati in fase terminale, per riabilitazione motoria e per malattie nervose e mentali

  • concorso omnicomprensivo nelle spese sostenute per degenza e prestazioni sanitarie con le modalità ed entro i limiti degli importi previsti dal Tariffario CASAGIT, determinati forfettariamente per ogni giornata di degenza, in relazione al tipo di ricovero.


Per i malati in fase terminale, il concorso è previsto per la durata massima di tre mesi.

Per le malattie nervose e mentali tale concorso viene erogato a decorrere dal 31° giorno di degenza, fermo restando che per i primi 30 giorni trova integralmente applicazione la normativa di cui al precedente punto a e b.

Per ottenere il concorso della Cassa il socio deve presentare:

  • copia integrale della cartella clinica o, in mancanza, altra documentazione rilasciata dall’istituto di cura da cui risultino i motivi e la durata del ricovero;
  • conto di spesa

g) limitazioni

la presente normativa non trova applicazione nei casi di accertamenti e trattamenti sanitari obbligatori a norma di legge, nei casi di prestazioni effettuate esclusivamente con finalità di ordine estetico o comunque non attinenti specificatamente alla prevenzione, diagnosi e cura delle malattie, nonchè per i ricoveri per accertamenti clinici e diagnostici e per terapie che possono essere effettuati anche ambulatorialmente.

h) autorizzazione al ricovero

  • Se la scelta ricade su una struttura convenzionata con la Cassa inviare un fax alle consulte regionali o alla Direzione generale, allegando la richiesta di ricovero del medico da cui risulti la presumibile durata, il giorno del ricovero, la struttura prescelta e un recapito telefonico. L'autorizzazione sarà inviata alla struttura convenzionata, in tempo utile per il ricovero.
  • Verificare sempre gli oneri a carico del socio. Oltre ai servizi aggiuntivi opzionali e a pagamento, è possibile che in alcune strutture ci sia una franchigia per la retta di degenza, una quota a carico del socio per interventi a pacchetto o eventuale contributo per prestazioni in intramoenia.
  • Accertarsi che il medico scelto aderisca alla convenzione verificando negli elenchi dei chirurghi operanti presso le strutture convenzionate oppure contattando direttamente la struttura
  • Se il chirurgo non è convenzionato informarsi sul costo dell'intervento, compresi gli onorari  dell'equipe chirurgica.
  • Se invece la scelta ricade su una struttura non convenzionata con la Cassa, non è necessaria alcuna autorizzazione preventiva. Anche in questo caso richiedere sempre un preventivo alla struttura sanitaria prescelta e confrontarlo con quanto prevede il nostro tariffario
Rimborso spese di viaggio

In caso di ricorso al Servizio Sanitario Nazionale (quindi senza oneri per la Casagit) e su esplicita richiesta del Socio titolare viene riconosciuto un rimborso per le spese di viaggio per raggiungere una struttura distante almeno 70 km dal luogo di residenza.

In caso di Ricovero:

  • per le spese sostenute dall'assistito e da un accompagnatore per il soggiorno e il viaggio in aereo, treno, nave è previsto un concorso nella misura del 60%
  • per l'utilizzo della propria autovettura è applicata sia sul rimborso chilometrico forfetario (€ 0,30 a Km), sia sul costo del pedaggio autostradale, una percentuale pari al 60%
  • per le spese di soggiorno (escluso il vitto) è previsto un concorso massimo di € 90,00 per notte.

In caso di Visite specialistiche pre o post operatorie o per prestazioni specialistiche legate a gravi patologie:

  • concorso per le spese di viaggio ed eventuale soggiorno pari a € 200,00 se effettuate in Italia
  • concorso per le spese di viaggio ed eventuale soggiorno pari a € 500,00 se effettuate all'estero (ad esclusione dei corrispondenti o residenti all'estero)

Per ottenere il concorso della Cassa il Socio deve presentare:

  • richiesta di erogazione indirizzata alla Commissione Permanente indicando la città e provincia di residenza e la città e provincia in cui si è svolta la prestazione sanitaria
  • ricevute fiscali/fatture relative alle spese sostenute
  • copia della lettera di dimissioni dell'ospedale o attestato rilasciato dallo specialista/struttura sanitaria
Richieste di intervento alla Commissione Permanente

La Commissione Permanente è un organismo della Cassa istituzionalmente previsto e deputato ad esaminare le richieste di integrazioni alle liquidazioni riguardanti ricoveri o casi di assoluta eccezionalità.

La Commissione valuta i casi suddetti in funzione dell'onere rimasto a carico dell'assistito, delle condizioni economiche e della composizione dell'intero nucleo familiare del socio nonché degli oneri già sostenuti dalla Cassa.

Per ottenere il concorso della Cassa il Socio deve presentare una domanda indirizzata alla Commissione Permanente con:

  • le motivazioni della richiesta
  • l'evidenza degli oneri rimasti a carico
  • la situazione familiare complessiva sia in termini economici che di composizione del nucleo

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