Assistenza infermieristica domiciliare
Assistenza infermieristica continuata ai non autosufficienti
Assistenza domiciliare per i malati in fase terminale
Assistenza ai diversamente abili
Assistenza ai malati di Alzheimer
Assistenza infermieristica domiciliare continuata in stato di malattia in fase acuta prestata da personale specializzato
Si prevede un concorso nelle spese sostenute per un massimo di 20 giorni nell’anno solare, entro i limiti degli importi giornalieri previsti dal Tariffario.
Il concorso della Cassa per l’assistenza infermieristica continuata a domicilio è previsto solo per gli assistiti che per le loro condizioni cliniche necessitano di assistenza da parte di personale infermieristico in possesso di diploma di infermiere professionale.
Il concorso della Cassa è comprensivo di tutte le prestazioni effettuate dall’infermiere.
Per ottenere il concorso della Cassa il socio deve presentare:
- relazione sanitaria da cui risulti la necessità del ricorso alla prestazione;
- ricevuta con l’indicazione del tipo di assistenza (diurna, notturna o diurna e notturna), del periodo, del compenso percepito nonché copia del diploma dell’infermiere professionale.
Assistenza infermieristica continuata ai non autosufficienti totali a domicilio e in casa di riposo prestata da personale specializzato o qualificato
a) a domicilio
- concorso nelle spese sostenute per assistenza infermieristica continuata prestata da personale specializzato o comunque qualificato, entro i limiti dell’importo giornaliero previsto dal Tariffario con decorrenza dal primo giorno del mese successivo a quello in cui è pervenuta la richiesta. Qualora l’assistito sia titolare di assegno di superinvalidità a carico dell’INPGI, il concorso della Cassa non potrà essere superiore ad un importo pari a due terzi di quello più generalmente previsto;
b) in casa di riposo
- concorso nelle spese sostenute per il soggiorno in casa di riposo e per l’eventuale assistenza infermieristica complementare prestata da personale specializzato o comunque qualificato, entro i limiti dell’importo giornaliero previsto dal Tariffario. Qualora alle spese di soggiorno in casa di riposo contribuisca l’INPGI, il concorso della Cassa verrà erogato solo nell’eventualità che l’assistito fruisca di assistenza infermieristica complementare. Qualora l’assistito sia titolare di assegno di superinvalidità a carico dell’INPGI, il concorso della Cassa non potrà, in ogni caso, essere superiore ad un importo omnicomprensivo pari a due terzi di quello più generalmente previsto.
Qualora il concorso della Cassa debba essere erogato per più assistiti dello stesso nucleo familiare, sarà corrisposto per intero per una persona e nella misura del 50% per le altre.
Il concorso della Cassa per l’assistenza infermieristica continuata a domicilio o in casa di riposo ai non autosufficienti totali può essere erogato solo per gli assistiti che, non essendo in grado di sopperire autonomamente al complesso delle proprie necessità fisiologiche, hanno bisogno di prestazioni continuate da parte di personale in possesso di una pratica specifica, con esclusione, quindi, dei casi in cui gli assistiti hanno bisogno soltanto della presenza di una persona di compagnia.
L’erogazione del concorso della Cassa è subordinata alla preventiva autorizzazione da parte della Direzione Generale. L’autorizzione potrà essere rilasciata anche in base alle risultanze di eventuale visita di controllo. Nel rilasciare l’autorizzazione si stabilirà anche la durata massima del concorso della Cassa.
Per ottenere l’autorizzazione il socio deve presentare:
- prima dell’inizio dell’assistenza, relazione sanitaria da cui risulti la necessità del ricorso alla prestazione.
- ricevuta con l’indicazione del periodo e del compenso percepito.
La Cassa si riserva di accertare eventualmente la qualificazione della persona che ha prestato l’assistenza.
Assistenza domiciliare per i malati in fase terminale
il concorso forfetario giornaliero con le modalità e nei limiti previsti dal Tariffario per l’assistenza infermiestica e/o paramedica viene erogato nei confronti dei malati la cui patologia non risponde più a trattamenti specifici, ma che necessitano comunque di cure palliative e di supporto.
Il concorso è previsto per la durata massima di 3 mesi.
Per ottenere il concorso della Cassa, il socio deve presentare:
- dettagliata relazione sanitaria comprovante lo stato della malattia;
- ricevuta con l’indicazione del periodo e del compenso percepito.
Assistenza ai diversamente abili
Questa forma di assistenza è rivolta ai portatori di handicap dalla nascita o dalla prima infanzia. In relazione al tipo di handicap, l'erogazione dell'assegno può essere limitata all'età infanto-giovanile.
La Cassa prevede un assegno mensile di importo pari a quello previsto dal Tariffario, con decorrenza dal primo giorno del mese successivo a quello in cui è pervenuta la richiesta.
Qualora il concorso della Cassa debba essere erogato per più assistiti dello stesso nucleo familiare, sarà corrisposto per intero per una persona e nella misura del 50% per le altre.
Per ottenere il concorso della Cassa il socio deve presentare:
- prima dell'inizio dell'assistenza, relazione sanitaria sulle condizioni psico-fisiche dell'assistito
- stato di famiglia (una volta all'anno) entro il primo trimestre.
Assistenza ai malati di Alzheimer
L'assistenza continuata ai soci affetti dal Morbo di Alzheimer, clinicamente accertato, a domicilio o in corso di ricovero presso strutture sanitarie specializzate prevede un contributo forfettario entro i limiti dell'importo giornaliero previsto dal Tariffario CASAGIT con decorrenza dal primo giorno del mese successivo a quello in cui è pervenuta la richiesta.
L'erogazione del concorso è subordinata alla preventiva autorizzazione da parte della Direzione Generale che può anche essere rilasciata in base alle risultanze di apposita visita di controllo.
Per ottenere l'autorizzazione della Direzione Generale il socio deve presentare, prima dell'inizio dell'assistenza, una dettagliata relazione sanitaria comprovante lo stato della malattia o idonea certificazione rilasciata dalle Unità di Valutazione Alzheimer (U.V.A.).
Qualora il concorso della Cassa debba essere erogato per più assistiti dello stesso nucleo familiare, sarà corrisposto per intero per una persona e nella misura del 50% per le altre.
Per ottenere il concorso il socio deve presentare:
- per l'assistenza domiciliare: copia del contratto di assunzione del lavoratore/badante (una volta l'anno) e ricevuta (anche informale) con indicazione del periodo per il quale si richiede la contribuzione
- in caso di ricovero: fattura
La Cassa si riserva la facoltà, qualora se ne ravvisasse la necessità, di richiedere successivamente un nuovo invio della documentazione relativa al lavoratore/badante.





