Profili di speranza, tra sostenibilità e solidarietà

Un bilancio di fine anno e nuove strategie per il futuro: l’Assemblea Nazionale dei Delegati ha fatto il punto sulla “salute” della Cassa dei giornalisti

15 dicembre 2016 - Sostenibilità e solidarietà. È all’insegna di questo binomio che si sono svolti i lavori della 74° edizione dell’Assemblea Nazionale dei Delegati Casagit, riunita a Roma il 14 dicembre. Il Presidente Daniele Cerrato ha dato il via all’incontro, ripercorrendo l’andamento degli ultimi anni della Cassa e tracciando la strada per il disegno delle strategie future. Dopo due anni (2014 e 2015) chiusi con un leggero risultato negativo, i dati aggiornati del bilancio preventivo 2016 mostrano una ripresa, con un confortante +1,9 milioni di euro. Segno che le misure adottate si sono rilevate efficaci e che i conti rimangono sotto controllo.

Come sottolineato anche dal Direttore Generale Francesco Matteoli, infatti, gli interventi mirati sul governo della spesa decisi alla fine del 2015 (come i risparmi su alcune prestazioni e il contenimento dei costi per il funzionamento della struttura) hanno prodotto gli effetti sperati. Inoltre, la situazione patrimoniale rimane solida: il fondo di garanzia supera i 35 milioni di euro. Per il 2017, al momento, le previsioni indicano un bilancio pressoché in pareggio. Il perdurare della crisi del settore editoriale e le incognite legate alle coperture offerte dal Servizio Sanitario Nazionale, però, impongono di guardare al futuro e alla sostenibilità a medio-lungo termine della Cassa. Dal punto di vista contributivo, nel 2009 il “mondo Casagit” era composto per l’80% da soci attivi contrattualizzati e per il 20% da pensionati. Oggi questo rapporto è già sceso a 69% vs. 31%; e le proiezioni indicano che, nel giro di dieci anni, si arriverà a un sostanziale equilibrio tra le due popolazioni. Il Presidente Daniele Cerrato ha quindi invitato l’Assemblea a una valutazione sui passi da intraprendere: da una seria riflessione sugli equilibri interni al sistema contributivo, all'allargamento del perimetro della Cassa attraverso l’esportazione del know how di Casagit con le attività di Casagitservizi srl. Come ricordato anche da Carlo Gariboldi (vicepresidente Casagit), si tratta di un percorso già avviato con i fondi sanitari Confcommercio e Fasie, che può diventare un modello virtuoso per intraprendere nuove attività: occorre in parte “cambiare pelle”, ampliare il raggio d'azione per evitare il periodico aumento di contributi o il taglio dei servizi, e garantirci così un futuro sostenibile e solidale. La sfida è quella di creare un nuovo fondo per portare dentro Casagit altre popolazioni (oltre ai giornalisti), sul modello delle società di mutuo soccorso.

Raffaele Lorusso (segretario Fnsi) ha poi effettuato una panoramica sui rapporti tra sindacato e Governo in merito alle politiche pensionistiche che incidono sui conti dell'Inpgi, rapporti con Fieg, e contenuti presenti nella nuova legge sull'editoria che blocca i finanziamenti pubblici a quelle aziende che non versano i contributi obbligatori a Casagit, Fondo e Inpgi.

L’Assemblea ha infine votato e approvato le modifiche degli artt. 8 e 10 dello Statuto proposte dal CdA. E, in conclusione, è stato presentato il nuovo servizio “News Alert” (attivo da febbraio 2017 - c’è tempo per registrarsi fino al 27 gennaio), per un invio più rapido e diretto di comunicazioni e informazioni, da parte di Casagit ai soci, in formato digitale.

La cronaca della giornata è disponibile sui profili social di Casagit (Facebook e Twitter).