Assistenza sanitaria ai collaboratori giornalistici: segnale storico per la categoria

"E' un altro importante passo di inclusione quello che oggi annuncia l'Inpgi. Garantire anche alla popolazione dei collaboratori di giornali, radio, tv, uffici stampa e web un'assistenza sanitaria di categoria, attraverso la CASAGIT, rappresenterà la concretizzazione di un disegno già tentato con l'ultimo rinnovo contrattuale". A sottolinearlo, in una nota, i due istituti della categoria.

"Vorrà dire fotografare e comprendere, con garanzie concrete, quel mondo molto variegato di collaboratori - si legge nella nota - che rappresentano una risorsa importante per la quasi totalità degli organi di informazione. una popolazione che resta purtroppo senza le tutele del contratto pieno ma potrà finalmente ampliare il proprio welfare".

Secondo il presidente CASAGIT Daniele Cerrato "è un segnale di portata storica che riconosce la realtà di una professione che sta attraversando, come tutto il mondo dell'editoria, un momento di profonda crisi e trasformazione. un passaggio rilevante che pur non sostituendo il valore di una contrattualizzazione stabile ne disegna possibili prospettive.

La nostra speranza è che questo ambizioso disegno, nato dalla stretta collaborazione tra i due enti dei giornalisti italiani, possa incontrare le approvazioni ministeriali previste per legge e realizzarsi pienamente al più presto.

Alle colleghe e ai colleghi iscritti alla gestione separata dell'Inpgi, compresi nell'iniziativa, vogliamo poter dare il benvenuto in CASAGIT convinti come siamo che l'assistenza sanitaria sia ormai un elemento importante di tutela del reddito e di sicurezza per il futuro".