Card Open Giornalisti: Casagit sigla l'accordo anche con OdG Lombardia

23 gennaio 2018 - Siglato accordo tra Casagit e Ordine lombardo dei giornalisti per l’accesso a strutture e servizi sanitari a prezzi agevolati per tutti gli iscritti all'ordine e non iscritti alla Casagit, grazie alla Card Open Giornalisti. “Si tratta di un servizio particolarmente utile soprattutto per freelance e non contrattualizzati”, sottolinea il presidente dell’Ordine regionale, Alessandro Galimberti, che ieri mattina ha firmato l’accordo con il presidente nazionale della Casagit (la Cassa autonoma d’assistenza integrativa dei giornalisti italiani), Daniele Cerrato. Presente anche il vice presidente vicario Casagit, Gianfranco Giuliani, che ha aggiunto: “grazie a questo accordo, tutti gli iscritti all’Ordine della Lombardia (e i loro familiari) - pur non iscritti alla Casagit - da ora possono accedere, a tariffe agevolate, alla rete delle strutture sanitarie convenzionate con Casagitservizi. Per abilitare l’accesso ai servizi sarà consegnata una Card Open Giornalisti, a titolo gratuito”. La card è distribuita allo sportello dell’Ordine, in via Antonio da Recanate 1, a Milano, e non comporta costi di attivazione da parte dei giornalisti. Per essere sempre aggiornato, clicca "mi piace" sulla pagina Facebook della Card Open Giornalisti.

Il precedente accordo, stipulato il 9 giugno 2017 tra Ordine e Agl (Associazione lombarda dei giornalisti) sull’erogazione delle prestazioni del poliambulatorio di viale Montesanto 7 a Milano, rimane in vigore fino alla scadenza naturale del 30 giugno 2018 e verrà successivamente ricompreso nell’intesa stipulata oggi tra OgL e Casagit, mediante apposita convenzione tra Alg e Casagitservizi.

La Card Open Giornalisti, nata per iniziativa congiunta del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e della Casagit, è già in distribuzione presso i Consigli regionali dell'Ordine dei Giornalisti che hanno aderito (Lazio, Friuli-Venezia Giulia, Calabria, Marche, Liguria, Sicilia, Abruzzo, Piemonte, Emilia-Romagna e Basilicata) e a tutti i colleghi non iscritti alla Casagit e in regola con il pagamento della quota associativa per il 2018.