Enti di categoria incontrano il presidente della Camera: al centro lavoro e leggi di sistema

22 giugno 2018 - Libertà di stampa, precarietà, servizio pubblico radio-tv, riforma delle leggi di sistema per il settore, conflitti di interesse, mercato del lavoro e crisi dell'editoria. Sono numerosi i temi affrontati stamattina nell'incontro a Montecitorio tra i rappresentanti dei giornalisti e il presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico. Oltre al coordinatore degli enti di categoria Giovanni Negri, hanno partecipato Raffaele Lorusso (segretario generale della Federazione Nazionale Stampa Italiana), Carlo Verna e Guido D'Ubaldo (presidente e segretario Ordine dei giornalisti), Daniele Cerrato (presidente Casagit), Marina Macelloni (presidente Inpgi) ed Enrico Castelli (presidente Fondo pensione complementare).

È stata ribadita la necessità di intervenire sulle leggi che tutelano il pluralismo dell'informazione e il mercato dell'editoria, salvaguardare il servizio pubblico radiotelevisivo e impedire il proliferare del lavoro irregolare e dello sfruttamento dei precari. “Quello del lavoro è un tema centrale non soltanto per il valore di un’informazione libera e il futuro della nostra professione, ma anche per la stessa sostenibilità della Casagit”, ha sottolineato Daniele Cerrato, presidente Casagit.

La delegazione dei rappresentanti dei giornalisti ha poi consegnato al presidente Fico una serie di proposte già avanzate nel corso della passata legislatura, auspicando che vengano ascoltate e accolte. Tra queste, il contrasto alle cosiddette “querele bavaglio” e la cancellazione del carcere per i giornalisti.