Minacce e querele ai giornalisti: la proposta di un fondo di garanzia

17 febbraio 2017 - Una nuova formula normativa che tuteli il diritto di cronaca e quello dei cittadini a essere informati, non solo contro le minacce fisiche ai giornalisti ma anche per le querele temerarie. La lettera-appello, rivolta al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e presentata questa mattina in Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi), sottolinea la necessità di allestire mezzi più efficaci a tutela dell’articolo 21 della Costituzione. Per esempio, con l’adozione di sanzioni di carattere pecuniario nei confronti di quanti minacciano i giornalisti, anche attraverso l’abuso dello strumento della querela.

Oltre al patrocinio gratuito offerto dagli avvocati della Fnsi, il presidente Casagit Daniele Cerrato ha presentato una proposta a tutela del libero esercizio del diritto di cronaca: la costituzione di un fondo ad hoc, partecipato da tutti gli enti di categoria, per la copertura delle spese e dell’assistenza legale per i colleghi querelati e oggetto di richieste temerarie di risarcimento danni che sempre più spesso si trovano costretti ad affrontare.