4 febbraio, Giornata contro il cancro. Una neoplasia su tre si può prevenire

3 febbraio 2016 - Il cancro è una realtà sempre più presente nelle società occidentali e il nostro Paese non fa eccezione: mille italiani ogni giorno ricevono una diagnosi di tumore, ben 363.000 in un anno. Tuttavia la malattia fa meno paura che in passato perché nuove terapie e farmaci innovativi permettono di aumentare guarigioni e sopravvivenza. Nonostante questo, il cancro miete ogni anno in Italia poco meno di 180.000 vittime e si conferma la seconda causa di morte dopo le malattie cardiocircolatorie, provocando quasi il 30% di tutti i decessi. Eppure, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), quasi una neoplasia su tre potrebbe essere prevenuta grazie a corretti stili di vita. Per quanto ci riguarda, si traduce nel mettere in tavola i prodotti della dieta mediterranea e facendo regolare attività fisica. Su questo punta l'attenzione World Cancer Day 2016, la Giornata Mondiale del Cancro che si celebra domani, mercoledì 4 febbraio, all'insegna dello slogan 'We can. I can'. Secondo 'I numeri del cancro in Italia 2015', il censimento ufficiale dell'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) e dell'Associazione italiana registri tumori (Airtum), con 194.400 nuove diagnosi stimate nel 2015, diminuisce il numero degli uomini colpiti, mentre cresce quello delle donne, che tocca quota 169.000. Tra le nuove diagnosi, la neoplasia più frequente è quella del colon-retto (52.000), seguita da seno (48.000), polmone (41.000), prostata (35.000) e vescica (26.000). Il cancro è una malattia con la quale ci troveremo a fare i conti sempre più spesso: secondo l'Oms, nel mondo i casi passeranno da 14 milioni del 2012 a 22 nel 2030, mentre le vittime da 8,3 a 13 milioni.