AIDS: In Italia un nuovo caso di Hiv ogni due ore

22 maggio 2016 - Passata la grande paura degli anni '80 e '90, quando una diagnosi di Aids equivaleva a una condanna a morte, la guardia sembra ora essersi abbassata. Ma la malattia non è scomparsa, anzi, in Italia l'Hiv continua a colpire al ritmo di un nuovo caso ogni due ore e a cadere nella sua trappola sono soprattutto i giovani. Oggi oltre 120 mila persone convivono con il virus e ogni anno ci sono 4mila nuovi casi. Di questi, avvertono gli esperti, il 60% viene alla luce in una fase tardiva dell'infezione. Per riportare al centro dell'attenzione la prevenzione e fare il punto sulle novità che arrivano dal mondo della ricerca, anche quest'anno medici e ricercatori si riuniranno per l'VIII edizione del vertice Icar (Italian Conference of Aids and Antiviral Research), che si terrà a Milano dal 6 all'8 giugno. La Lombardia, del resto, con circa 20 mila persone sieropositive, è tra le regioni italiane più colpite, insieme a Lazio, Emilia Romagna e Liguria. Secondo il bollettino del Centro operativo Aids dell'Istituto superiore di sanità (Iss), la maggioranza delle nuove diagnosi di infezione da Hiv è attribuibile a rapporti sessuali senza preservativo, che costituiscono l'84,1% di tutte le segnalazioni (eterosessuali 43,2%, maschi omosessuali 40,9%). Il 27,1% delle persone diagnosticate come Hiv-positive nel nostro Paese è di nazionalità straniera. Ma c'è anche un altro dato che allarma gli esperti e riguarda la prevenzione: il 37% degli italiani non si è mai sottoposto al test Hiv e il 5% delle persone che vivono con il virus non lo ha mai detto al proprio partner. Quattro su 10 non confidano la sieropositività ai familiari e il 74% non ne fa cenno in contesto lavorativo. Obiettivo degli scienziati che si riuniranno a Milano, quello di presentare e discutere le novità in tema di prevenzione, diagnosi e cura delle principali infezioni virali. Di particolare attualità, spiegano gli esperti, saranno sia la gestione della lotta all'Hiv/Aids, sia la terapia dell'infezione cronica da Hcv (Epatite C). Di particolare importanza anche il concorso RaccontART che vede protagonisti oltre 300 ragazzi delle scuole superiori di Milano, Monza e Pavia per illustrare il loro punto di vista sull'Hiv con linguaggi espressivi diversi in un contest promosso dalle associazioni AnlAids, Nps Italia Onlus (Network Persone Sieropositive), Lila (Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids) e Fondazione Policlinico San Matteo di Pavia. Tutte le opere in concorso saranno presentate ad Icar il 6 giugno 2016 in una sessione dedicata e valutate da una giuria. Nelle tre giornate del vertice sarà possibile effettuare gratuitamente il test Hiv e Hcv a risposta rapida. Spazio anche alla raccolta fondi che coniuga arte e moda con Convivio, la più nota mostra mercato di beneficienza italiana, organizzata a favore di AnlAids Lombardia, che prevede 5 giorni di shopping solidale, dall'8 al 12 giugno (in FieraMilano City), negli spazi dedicati al vintage, alla moda bambini e all'arte, ma anche nelle nuove sezioni di arredo e design.