Allarme allergie: 9 Mln di italiani sensibili a graminacee e parietarie

6 maggio 2016 - Con la primavera ricomincia la guerra alle allergie e milioni di italiani sono alle prese con naso che cola, congestione, starnuti, pressione al petto, lacrimazione. A maggio poi c'è il trionfo degli allergeni e i frequenti e drastici cambiamenti di temperatura delle ultime settimane hanno avuto come conseguenza una esplosione degli episodi di impollinazione. Lo spiegano gli specialisti dell'Aaito, Associazione Allergologi Immunologi Territoriali e Ospedalieri: proprio in questi giorni, a causa dell'aumento delle temperature e del forte vento, si sta assistendo al periodo dell'anno più problematico. La recente concentrazione atmosferica ha moltiplicato la sintomatologia: nove milioni sono le persone colpite in questi giorni dalle allergie alle graminacee e parietarie, gli allergeni più aggressivi in Italia. Nel nostro paese le persone che soffrono di sintomatologie allergiche (rinite allergica o peggio l'asma allergico) sono aumentati di 7 volte negli ultimi 30 anni, passando dal 4% a quasi il 30% della popolazione. "L'aumento dell'anidride carbonica- sottolinea Renato Ariano, Responsabile della Sezione di Aerobiologia dell'Aaito e Specialista Allergologo in Bordighera (Imperia) - non provoca soltanto inquinamento, ma stimola anche la produzione di piante: nelle zone incolte, quindi, intensifica lo sviluppo di piante spontanee. L'inquinamento atmosferico, soprattutto quello causato dal traffico veicolare dei motori diesel, produce un polline maggiore e più aggressivo, nonchè un'infiammazione delle vie aeree dei soggetti. E' per questo che, in questi giorni, dobbiamo parlare di epidemia allergologica". A nord le più minacciose sono le Graminacee, problematica anche la fioritura di alcuni alberi, come quella del nocciolo. Le querce sono diffuse lungo tutto il territorio e attualmente producono molti pollini. Soprattutto in Puglia e Liguria non possiamo scordare gli ulivi, che esploderanno dal 15 di questo mese. "L'allergene più diffuso - informa Aaito - è quello delle Graminacee, soprattutto al Nord". Le presenze maggiori di questi pollini sono nella Valle Padana, negli appennini centrali, in Campania ed in Sardegna. A seguire la Parietaria, soprattutto al Sud, con una fioritura da marzo sino ad ottobre, con una elevata sensibilizzazione. Chi vuole tenere i pollini sotto controllo ora può farlo dallo smartphone con 'Meteo Allergie', una app, spiega Renato Ariano dell'Aaito, "sviluppata per Android, ma che a breve sarà rilasciata anche per iPhone". Questa applicazione permette di vedere dal proprio telefonino, attraverso le mappe di Google Maps, quali sono gli allergeni più frequenti nella propria zona o qualsiasi altra città italiana. Lo stesso servizio, gratuito, è disponibile sul sito www.pollinieallergia.net.