Estate sicura: come affrontare il caldo senza rischi

22 luglio 2016 - Con l’arrivo delle ondate di calore, riparte la campagna “Estate sicura” del Ministero della Salute. È stato infatti riattivato il servizio di prevenzione, sorveglianza e allarme sui rischi sanitari legati alle condizioni climatiche estreme. L’iniziativa consente di tenere sotto controllo le condizioni meteo che possono mettere a rischio la salute dei cittadini che vivono in 27 città. Una serie di bollettini riporta i possibili effetti delle situazioni meteo previste a 24, 48 e 72 ore. L’utilizzo di un codice colore (4 livelli di allarme, dal verde al rosso) permette una lettura immediata delle previsioni e del disagio percepito. Un occhio di riguardo particolare è riservato alle fasce di popolazione più a rischio e fragili, come bambini piccoli, anziani, malati cronici, disabili e donne in gravidanza. Sul sito web tematico sono disponibili una serie di materiali con informazioni utili: dalla sicurezza degli alimenti alle raccomandazioni per il personale che assiste anziani e bambini, da come utilizzare il condizionatore in casa al controllo delle acque di balneazione, fino alle misure per proteggere la nostra pelle dall'esposizione ai raggi del sole. In caso di necessità, comunque, i nostri iscritti possono sempre contare sul servizio di assistenza in emergenza, attivo 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, in Italia e all’estero. E per chi si iscrive a Casagit entro il 31 luglio, l’assistenza sarà attiva immediatamente. Casagit ricorda che questo servizio, gratuito per tutti i soci (profili 1-2-3-4) e realizzato in collaborazione con Axa Assistance, offre numerosi vantaggi. In Italia, garantisce consulto medico telefonico, invio di un medico o di un’ambulanza, trasferimento sanitario programmato e assistenza infermieristica. All’estero, invece, ti assiste per l’eventuale invio di medicinali, trasferimento o rimpatrio sanitario, rientro anticipato, viaggio di un familiare in caso di ricovero e invio di un interprete sul posto. Clicca qui per saperne di più.