Ictus. 600Mila italiani con fibrillazione atriale

18 marzo 2016 - La fibrillazione atriale è come un killer silenzioso pronto a colpire all'improvviso causando l'ictus, evento fortemente invalidante e spesso mortale. In Italia quasi 600mila persone, soprattutto anziane, soffrono di questa aritmia. I dati dicono che circa il 20% degli ictus è provocato da una fibrillazione atriale non diagnosticata e quindi non trattata con un'adeguata terapia anticoagulante. Oggi è possibile rilevare la malattia grazie a semplici apparecchi elettronici che la rivelano mentre si misura la pressione del sangue, eppure i dati dicono che lo screening attuale è insufficiente per rilevare la presenza della fibrillazione atriale nella popolazione generale. Per questo la Fondazione Arianna anticoagulazione promuove una campagna di sensibilizzazione sulla patologia e l'importanza della prevenzione, con test ad hoc della pressione in studi medici e farmacie. Il suo presidente, Gualtiero Palareti, professore di malattie cardiovascolari all'università di Bologna, spiega come, obiettivo della campagna, sia quello di "informare la popolazione relativamente alla fibrillazione atriale, ai suoi rischi e alla necessità di una diagnosi tempestiva e mirata, perché questa condizione può essere asintomatica". Non solo i comuni cittadini, anche i medici di medicina generale e i professionisti coinvolti, vanno sensibilizzati "sull'importanza della prevenzione delle complicanze tromboemboliche dovute alla fibrillazione atriale non adeguatamente trattata. E' importante che i cittadini siano consapevoli che la diagnosi tempestiva di fibrillazione atriale permette di trattarla adeguatamente con anticoagulanti, prevenendo potenziali gravi conseguenze". L'uso di apparecchi specifici per rilevare l'aritmia, da parte dei medici di famiglia e dei pazienti stessi, è il primo e fondamentale passo per scoprire se si è affetti da fibrillazione atriale e quali azioni intraprendere, sottolinea 'Arianna'. La campagna, che si rifà alla favola di Cappuccetto rosso, partirà a marzo e continuerà per tutto il 2016.