Salute. Con 5 dollari si potrebbe salvare la vita di milioni di bimbi e mamme

11 aprile 2016 - Basterebbero meno di 5 dollari per salvare mamma e bimbo da decessi legati alla gravidanza, al parto e all'assistenza durante la prima infanzia. Lo rivela uno studio della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health, pubblicato sulla rivista The Lancet. Nel 2015, in tutto il mondo, quasi 6 milioni di bambini sotto i cinque anni e 300.000 donne sono morti per queste cause, ma milioni di loro potrebbero essere salvati, investendo in servizi sanitari essenziali meno di 5 dollari per ognuno. I ricercatori hanno analizzato due 'pacchetti' di assistenza relativi a salute materna-neonatale e dell'infanzia che prevedevano una serie di interventi 'basic', tra cui farmaci per malattie gravi, integratori alimentari, contrasto della malnutrizione e migliore gestione del travaglio. Hanno così scoperto che se questi servizi minimi di assistenza arrivassero al 90 per cento della popolazione bersaglio, potrebbero salvare quattro milioni di vite: 1,5 milioni di decessi neonatali, 1,5 milioni infantili e 149.000 morti materne, oltre a prevenire 849.000 nati morti. Con un 'pacchetto salute riproduttiva' che prevede un maggiore accesso alla contraccezione, invece, potrebbero essere salvate più di 1,5 milioni di vite ogni anno. Estendendo i tre pacchetti al 90 per cento della popolazione target, hanno inoltre calcolato i ricercatori, l'investimento sarebbe di 6,2 miliardi di dollari nel paesi a basso reddito, 12,4 miliardi in paesi a medio-basso reddito e 8 in quelli a reddito medio-alto. Ciò equivale a una spesa, per ognuna di queste persone, pari in media a meno di 5 dollari ma, assicura l'autore principale della ricerca, Robert Black, professore presso il Dipartimento di salute Internazionale della Bloomberg School, "porterebbe un ritorno quadruplo sugli investimenti per le cure".