Tumori della pelle. Dermatologi e Marina militare alleati per prevenzione

20 gennaio 2016 - Dermatologi e Marina militare stringono un'alleanza per battere i tumori della pelle diversi dal melanoma. Con questo scopo è partita dalla Puglia una campagna di formazione e sensibilizzazione, promossa dalla Società italiana di dermatologia allergologica professionale e ambientale (Sidapa) insieme alla Marina militare, e con il sostegno dell'azienda Leo Pharma, rivolta agli operatori della Marina, categoria professionale a rischio. Il primo dei tre incontri d'informazione e screening gratuiti si è svolto ieri a Taranto presso il Centro ospedaliero militare (Com). Oltre 200 gli iscritti all'evento in cui gli specialisti dermatologi hanno tenuto una lezione introduttiva sulla cheratosi attinica e sugli altri tumori cutanei non melanoma, seguita dallo screening cutaneo gratuito ai numerosi partecipanti. La cheratosi attinica è un tumore della pelle in costante aumento, ma ancora poco conosciuto e sotto-diagnosticato, nonostante le lesioni possano progredire in carcinoma invasivi, come il carcinoma squamocellulare. "La cheratosi attinica è una patologia molto frequente che colpisce le aree del corpo maggiormente foto-esposte - ha spiegato Caterina Foti, presidente Sidapa e direttore della Clinica dermatologica dell'Università di Bari -. Fare prevenzione è importante per identificare precocemente le lesioni attiniche e trattarle tempestivamente, bloccandone l'evoluzione maligna. Oggi abbiamo a disposizione molte terapie, dall'azoto liquido alla terapia fotodinamica, fino a un farmaco innovativo in gel con proprietà citotossiche, antinfiammatorie e immunostimolanti, che ha il grande pregio di venire impiegato per pochi giorni, a casa, molto efficace anche a lungo termine e capace di agire sulla cute che circonda la lesione e che in apparenza appare sana mentre spesso è sede di cellule displastiche che possono trasformarsi in cellule cancerose". Proprio la prevenzione e la diagnosi precoce "sono tra i principali obiettivi di Sidapa che ha promosso questa campagna di formazione/informazione con la Marina militare perché, se diagnosticata in tempo - ha sottolineato Foti -, la cheratosi attinica ha elevate percentuali di guarigione". Dopo Taranto, altri due incontri sono in programma a Bari e Brindisi.