La sanità integrativa, per una copertura più ampia

12 luglio 2016 - Sono 26,5 milioni gli italiani che si dicono pronti ad acquistare una polizza sanitaria integrativa o ad aderire a un fondo sanitario. Una tendenza in continua crescita negli ultimi anni, nei quali la sanità integrativa viene considerata sempre meno uno strumento per l’erosione del pubblico, e sempre più un’opportunità per rispondere efficacemente alle esigenze dei cittadini, garantendo una più ampia copertura per tutti. Lo confermano i risultati dell’indagine realizzata da Censis-Rbm Assicurazione Salute e presentata al Welfare Day 2016: secondo il 57% degli italiani, infatti, chi può permettersi di acquistare una polizza o lavora in un settore in cui esiste un fondo integrativo contrattuale è giusto e utile che la stipuli o vi aderisca.
Il 23% degli intervistati si è visto proporre l’acquisto di una polizza sanitaria integrativa oppure l’adesione a un fondo sanitario integrativo. Di questi, poi, il 9% ha aderito, mentre il 14% ha rifiutato. Tra chi ha accettato, quasi un terzo (31%) lo ha fatto per risparmiare. Tramite il meccanismo della mutualità, investire mensilmente una quota del proprio reddito per assicurarsi una maggiore tutela sanitaria diventa, così, un modo per utilizzare meglio risorse che già oggi vengono comunque impiegate per acquistare sanità nei singoli mercati privati. Si tratta di cifre considerevoli: stimando un costo annuo della polizza o della quota contributiva per il fondo pari alla spesa sanitaria pro capite (569 euro), si potrebbero mettere in moto risorse per ben 15 miliardi di euro l’anno. Ma che cosa interessa agli italiani, in caso di acquisto di una polizza o di adesione a un fondo sanitario integrativo? La possibilità di rimborsare prestazioni effettuate in strutture private (43%), la possibilità di estendere la copertura alla famiglia (37%) e la possibilità di beneficiare di un’assistenza continuativa (29%). L’estensione della copertura all’intero nucleo familiare (figli, coniugi e conviventi more uxorio) e l’assistenza sanitaria in emergenza (24 ore su 24, in Italia e all’estero) sono proprio quelle stesse prestazioni che la Casagit offre e garantisce da anni a tutti gli iscritti, indipendentemente dal profilo assistenziale di appartenenza, e che costituiscono alcuni tra i servizi più apprezzati dai nostri soci.