Il progetto Casagit illustrato alla Giunta Fnsi

5 aprile 2019 - Nella riunione di ieri presso la Giunta della Federazione Nazionale della Stampa, allargata a Presidenti e Segretari delle Associazioni Regionali della Stampa, i vertici della Cassa hanno illustrato il progetto di trasformazione della Casagit che la prossima settimana verrà sottoposto all’esame e al voto dell’Assemblea Nazionale dei Delegati.

Sarà quello il momento che darà il “via” alla trasformazione della Casagit in due soggetti giuridici con compiti diversi e unica finalità: consentire alla Cassa un’evoluzione che permetta di affrontare le difficoltà prospettiche del settore attraverso nuove mission.

Mantenimento della governance e tutela del patrimonio
Tre le esigenze, due contenute nella delibera votata dalla AND a inizio mandato sull’ipotesi di trasformazione, “mantenere la governance della Cassa ai giornalisti e tutelare il patrimonio fin qui accumulato dalla nostra popolazione in 45 anni di attività” e quella di poter, attraverso la definitiva trasformazione della Casagit da Associazione non riconosciuta a Società di Mutuo Soccorso, mettere la nostra esperienza a disposizione di altre categorie produttive e a soggetti individuali.

E’ sicuramente un passaggio storico quello che la Cassa di Assistenza dei Giornalisti Italiani sta imboccando. Dopo anni di gestazione siamo entrati finalmente nel vivo delle questioni tecniche e giuridiche e, come ribadito dal presidente Daniele Cerrato “quello dell’Assemblea Nazionale dei Delegati della prossima settimana sarà il primo passo per camminare su una nuova strada e dare stabilità al welfare sanitario di una professione in profonda trasformazione, che da anni subisce ridimensionamenti e tagli su ogni fronte”.

L’incontro con la Giunta Fnsi era un passaggio previsto e annunciato, richiesto dalla Federazione, nel quale è stato possibile chiarire alcuni aspetti del percorso, approvato all’unanimità dal CdA che ha recepito il lavoro della Commissione Assetto Istituzionale, anch’esso approvato all’unanimità e che verrà presentato all’Assemblea dei Delegati Casagit per la validazione definitiva. Un incontro che ha permesso di toccare aspetti sui quali era necessario riportare alla chiarezza informazioni e dubbi che meritavano approfondimenti.

Il processo sul quale i Delegati nazionali saranno chiamati a esprimersi vede la creazione di una Fondazione di scopo, alla quale verranno trasferite una parte delle risorse che oggi Casagit ha come riserva tecnica, la Commissione Permanente e Casagitservizi srl. La finalità della fondazione sarà il sostegno dell’assistenza per i giornalisti italiani. Successivamente l’associazione Casagit si trasformerà in Società di Mutuo Soccorso per poter, attraverso i meccanismi della mutualità mediata e quelli della costituzione di fondi pluriaziendali e ad adesione individuale, aprirsi a un mercato di tutele della salute sempre più alla ricerca di risposte come quelle che oggi Casagit offre ai giornalisti italiani.

Il progetto prevede, per la popolazione che ha creato la Cassa, la sostiene e ne fruisce, che Casagit resti di fatto lo strumento che abbiamo conosciuto finora. I meccanismi di governance saranno determinati dalla Società di Mutuo Soccorso anche per quanto riguarda la Fondazione, senza generare moltiplicazioni di ruoli e nel solco della volontà dei soci giornalisti.

E’ stato ribadito dal segretario Raffaele Lorusso, che lo aveva già affermato in forma scritta, che la Federazione della Stampa si ritrova negli assetti e nelle presenze in quel disegno che oggi la vede rappresentata in CdA Casagit con un delegato espresso dalla Giunta.

Obiettivo stabilità
Molte le domande sul livello delle prestazioni assicurate ai giornalisti, che non subiranno cambiamenti e soprattutto sulla prospettiva di poterne migliorare efficacia e congruità. Sul tema il presidente Daniele Cerrato e il direttore Francesco Matteoli hanno ribadito che il destino della Casagit SMS, le sue – confidiamo – evoluzioni potrebbero consentire anche un miglioramento delle prestazioni per i giornalisti se il nuovo assetto consentirà di ampliare la base contributiva. Ma il primo è più importante obiettivo è quello della stabilità nel tempo delle garanzie che già oggi offriamo. “Vogliamo tutti che la Casagit” ha detto il segretario Lorusso “si mantenga per quello che è stata in 45 anni di vita almeno per altri 45 anni”.

L’incontro si è concluso con l’auspicio comune del proseguimento di una fattiva collaborazione tra Casagit e Fnsi, titolare del Contratto di Lavoro Giornalistico e che destina alla nostra Cassa e alle sue evoluzioni future, il contributo di colleghe e colleghi contrattualizzati. Una collaborazione, nel rispetto di ruoli e responsabilità, che assegna ad entrambi il compito di lavorare al meglio per i giornalisti italiani.