La campagna contro l’uso della plastica in Rai

14 giugno 2019 - Uffici e redazioni liberi dalla plastica? Si può! I giornalisti del Giornale Radio Rai e di Radio Uno Rai hanno lanciato una campagna per sensibilizzare dal basso dipendenti e collaboratori sulla necessità di eliminare la plastica nel proprio ambiente di lavoro.

L’iniziativa, che è stata presentata dalla delegata Casagit Viviana Verbaro nel corso della 80° Assemblea nazionale di Bologna, prevede tra l’altro un’azione di “mail bombing”: ogni lunedì, i dipendenti inviano ai vertici di viale Mazzini un’e-mail per chiedere una Rai libera dalla plastica.

Ecco il testo della mail, che volentieri rilanciamo: perché un ambiente plastic free non è solo un ambiente più pulito e sostenibile, ma anche più sano.

Non c’è più tempo da perdere, l‘era della plastica è terminata, dobbiamo passare a materiali alternativi e dobbiamo iniziare subito. Eliminiamo dalle macchinette automatiche tutto ciò che è avvolto da plastica, parliamo degli snack e delle bottiglie. La mensa poi: spesso la lavastoviglie risulta “rotta” e si utilizzano, quindi, stoviglie di plastica. Non è più accettabile.

Bisogna intraprendere azioni decise, le alternative alla plastica ci sono. Chiediamo di iniziare un percorso che ci liberi in tempi brevi dalla plastica. Scegliamo aziende che lavorino con un packaging biodegradabile. Per l’acqua: installiamo bolle di vetro con bicchieri di carta.

Chiediamo al presidente Marcello Foa, all’amministratore delegato Fabrizio Salini e a tutto il Consiglio di amministrazione di lavorare per una Rai libera dalla plastica.

Facciamoci portavoce di un messaggio di cambiamento. Facciamolo ora.

Hashtag: #GrrPlasticFree #Radio1PlasticFree