Il ricordo di Gianni Perrotti, fiduciario Sardegna – Casagit

Il ricordo di Gianni Perrotti, fiduciario Sardegna

di Daniele Cerrato – presidente Casagit

11 maggio 2018 – Caro Gianni, non riesco a ricordare nessun momento in Casagit senza vederci anche il tuo sorriso, una tua occhiata, spesso quella di un fratello più grande che la sa lunga e sai di poterlo trovare sempre. La chiave della tua presenza in Casagit, per tanti anni, è stata proprio questa, essere concretamente al servizio di chi aveva bisogno di sentirsi vicino una presenza autorevole e discreta. Ci hai insegnato la misura di un impegno che dobbiamo riprodurre ogni giorno, anche quando la giornata sembra non finire più e la sera non arriva mai. L’ultima telefonata, di qualche settimana fa, aveva la voce della stanchezza, della sofferenza ma senza una sola ombra di autocommiserazione, senza una sola nota di tristezza. Era una delle tante che ci facevamo con al centro la malattia contro la quale combattevi da anni. Ancora una volta mi dicevi che provavi a fare tutto lì, nella tua terra, e mi ribadivi – come se ce ne fosse necessità – “guarda che faccio tutto con l’ospedale pubblico”.

Oggi è dura scriverti queste poche righe cercando di riassumere l’affetto, la stima e quello che trovavo ogni volta in quella occhiata da fratello maggiore. Soprattutto è dura farlo restando, come te, senza cadere nella commozione, mantenendo lo stesso tono della tua ultima telefonata che qualcosa di “ultimo” oggi, ripensandoci, ce l’aveva anche se non l’avevo proprio trovato.

Un abbraccio da tutti noi della Casagit, un grazie per essere sempre stato con tutti, colleghe e colleghi, un riferimento solido e vero.